19/02/2009

Scoperto in Basilicata un ritratto sconosciuto di Leonardo

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Uno sconosciuto ''Ritratto'' di Leonardo da Vinci (1452-1519), databile al XVI secolo, e' stato scoperto in Basilicata, ad Acerenza, piccolo comune in provincia di Potenza. Autore del ritrovamento e' Nicola Barbatelli, studioso di storia medievale, che si e' imbattuto in un inedito ritratto raffigurante Leonardo, un olio su tavola di cm 60x44, facendo ricerche all'interno di un palazzo di proprieta' di una famiglia aristocratica meridionale che per ora ha richiesto l'anonimato. La tavola mostra il volto e il busto di Leonardo di tre quarti, con un cappello in testa.
L'eccezionale scoperta avvenuta in Basilicata ha fatto parlare anche di un autoritratto leonardiano oppure di un'opera di Cristofano dell'Altissimo, autore di un ''Profilo di Leonardo'' che si conserva agli Uffizi. Ma per ora niente e' certo, poiche' c'e' bisogno di esami scientifici puntuali per accertarne la datazione e l'eventuale autore. Cosi' il nuovo ''Ritratto'' di Leonardo e' stato affidato, per essere studiato ed esposto, al professore Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci di Vinci (Firenze), uno dei massimi esperti mondiali dell'artista-scienziato del Rinascimento, che dal 1980 compie ricerche sul tema dei ritratti leonardiani e giungendo a molte riscoperte. Vezzosi ha annunciato che sono gia' in corso le analisi storico-artistiche e presto prenderanno avvio le indagini scientifiche sul dipinto, che raffigura Leonardo di tre quarti e con il cappello, come il cosiddetto ''Autoritratto'' degli Uffizi, considerato tale per due secoli, fino a quando, nel 1938, una radiografia ne smenti' definitivamente l'autografia leonardiana. A parere di Vezzosi si tratta, per esempio, di accertare se il ''Ritratto'' lucano sia precedente o successivo a quello conservato nel museo di Firenze (un olio su tavola di cm 73x58). Rinviando la presentazione nel Museo Ideale di Leonardo a Vinci (momentaneamente chiuso al pubblico a causa di infiltrazioni d'acqua da strutture soprastanti), Vezzosi ha precisato che e' stata programmata una mostra dell'inedito ritratto per l'interessamento del sindaco di Vaglio Basilicata, Giuseppe Musacchio, con la partecipazione degli enti locali e delle istituzioni culturali della regione. L'esposizione avra' luogo nel Museo delle Antiche Genti di Lucania di Vaglio Basilicata (in provincia di Potenza). La mostra intitolata ''I ritratti di Leonardo. Una tavola scoperta in Lucania e una sezione del Museo Ideale Leonardo Da Vinci'' sara' inaugurata in tempi brevissimi, il prossimo 28 marzo, anche per dare spazio ad altre ricerche in corso da parte dell'equipe del professor Vezzosi. ''Il ritratto scoperto nelle scorse settimane in Lucania - ha dichiarato Vezzosi - e' molto interessante in se' e significativo come nuovo elemento di un mosaico ancora incompiuto per ricostruire le sembianze del volto di Leonardo. Ed e' importante in quanto introduce nuove ricerche concernenti Leonardo perduto, le sue tracce e gli echi leonardeschi nell'Italia meridionale. E' inoltre misterioso poiche' se ne devono ancora accertare la datazione e la piu' antica provenienza, ed e' difficile individuarne l'autore; per tutto cio' e' un tema da affrontare, avvincente per l'attualita' e le piu' diverse implicazioni culturali, da quelle storico-artistiche alle nuove tecnologie, fino al contesto del ritrovamento''.

03/02/2009

Il Giappone arriva a Castelmezzano

castelmezzano.jpgSul canale privato giapponese BS Nitterle, uno dei più visti del Sol Levante, parte la trasmissione “ I borghi meravigliosi d’Italia”, dedicata alla scoperta di luoghi del Bel Paese dove alla bellezza del paesaggio si abbina il tempo lento, il gusto dell’antico e dell’autenticità. Proprio per girare un’intera puntata de “ I borghi meravigliosi d’Italia”  dedicata al Sud Italia, sono arrivati sabato scorso a Castelmezzano la regista , Yuki Koikeda ed il cameraman Naoya Arakaki. La troupe giapponese ha seguito per tutta la giornata il lavoro di un fabbro, di una massara intenta a preparare il formaggio, ed altre figure di artigiani, bottegai. Scopo della trasmissione è dunque cogliere non solo la bellezza dei borghi italiani, ma soprattutto il loro stile di vita, così diverso e lontano da quello frenetico, quasi alienato del Giappone. Accolti dal clima ospitale degli abitanti di Castelmezzano, regista e cameramen si sono dichiarati incantati da “un luogo dove la gente vive come se fosse un’unica grande famiglia, dove si è felici di essere rimasti e in cui ci si sente subito avvolti, affascinati in un paesaggio magico ed inaspettato”. La puntata dedicata a Castelmezzano andrà in onda a Marzo e porterà nelle case dei Giapponesi, che sono affascinati da sempre dall’Italian life style un’altra Italia, lontana dalla folla dei grandi centri turistici, dai fornitissimi centri commerciali, ma offrirà in compenso lo scenario unico delle Dolomiti Lucane  e del Volo dell’Angelo, attrattiva unica in Italia e quindi fonte di curiosità incredibile. 

08/01/2009

Le bellezze lucane in mostra a Mosca

Le bellezze della Basilicata in vetrina nei santuari della creatività italiana a Mosca.
Saranno 15, dallo scorso dicembre a marzo, le location per la suggestiva mostra fotografica di Dimitri Dubitski, artista visivo russo. L’intervento del grafico e fotografo moscovita è il frutto di un press tour internazionale organizzato l’anno scorso dall’Apt Basilicata, nel quadro delle iniziative di promozione e di proiezione della Regione oltre confine. Del resto proprio la recente Borsa del turismo lucano, che si è svolta il mese scorso a Matera, ha confermato l’interesse dei tour operator russi per la Basilicata, un mercato dalle potenzialità esplosive, in cui gioca un peso significativo la realtà artistica e spirituale degli insediamenti bizantini.
In questi giorni sono tre i locali del centro della capitale russa in cui è possibile visitare la mostra: Il Tartufo, ristorante italiano di grande prestigio; Milano fashion, lo show room di un consorzio di moda e Italian tour, un tour operator specializzato appunto nella vendita di pacchetti per il Bel Paese.
Per il prossimo 23 gennaio è in programma la presentazione dell’intero progetto artistico e comunicativo, con un rinfresco al Tartufo a cui parteciperanno cento ospiti di prestigio. Alcune delle foto della mostra sono visibili nel sito in lingua russa del portale dell’Apt Basilicata, all’indirizzo www.italia-basilicata.ru.

29/12/2008

Da Potenza un nuovo impianto energetico di vetri a gel fotovoltaico

fotovoltaico.jpgUn brevetto tutto lucano di un gel che, iniettato nei doppi vetri delle finestre, cattura l’energia solare trasformandola in elettrica e versandola in un normale accumulatore.


POTENZA – Uno speciale gel nelle intercapedini dei doppi vetri o colato nella lastra e ogni superficie vetrata diventa un generatore di energia elettrica. La tecnologia non è americana o giapponese ma italiana, precisamente che proviene del mezzogiorno quella brevettata a livello internazionale da ESCO (Energy Saving Company Energy), azienda lucana della provincia di Potenza. Nata nel 2004 come società di servizi nel campo delle fonti rinnovabili ha investito circa 10 milioni di euro provenienti dai 100 megawatt dalle centrali eoliche installate. Il gel è stato presentato in anteprima, a Potenza, in occasione del primo franchising Esco Energy. La sostanza a base di silicio è in grado di fornire 300 watt per metro quadrato nel caso di doppi vetri, e 100 watt a metro quadro per superfici singole. Un pool di ingegneri e biochimici hanno lavorato sull'applicazione natotecnologica, fino a mettere a punto un prodotto a basso costo (circa 2 euro per watt prodotto) e di facile installazione. Al gel fotovoltaico dell’azienda lucana si stanno interessando anche gli emirati arabi, che vorrebbero spalmare il prodotto sulla torre di 800 metri in corso di realizzazione a Dubai. Uno dei pochi esempi del sud che investe in ricerca, utilizza capitali esclusivamente privati e vuole conquistare i mercati nazionali e internazionali con tecnologie e prodotti innovativi. "Tra breve avremo le lampade a led, 3 volte più luminose di quelle fluorescenti, e con una durata 10 volte superiore. Oltre a consumare poco, queste lampadine sono anche riciclabili perché si rigenerano cambiando solo il led. Poi abbiamo le carte prepagate per l'energia elettrica e il gas. I nostri clienti Esco Energy - promette il manager lucano – potranno risparmiare dal 15 al 20% dei costi per il riscaldamento e l’illuminazione, grazie a una politica di selezione dei fornitori che ci permette di superare le transazioni intermedie e quindi di abbattere il costo finale. Il gel – conclude Vetere – è solo il primo passo per l'innovazione vera. Non inquina, non è tossico e raddoppia la potenza degli attuali pannelli fotovoltaici. Esco Energy nasce proprio come progetto tanto ambizioso quanto socialmente utile."

27/12/2008

La Basilicata a Parigi

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Lo sapevate che . . . 

la Basilicata è al Louvre di Parigi con la statua di Sant'Eufemia, opera di Andrea Mantegna, da più di 500 anni custodita nella Cattedrale di Irsina (MT). Per saperne di più clicca qui http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero... 

16/12/2008

Un cavallo lucano vincitore alla Fiera di Verona

Si chiama Irgo Atlantis ed è nato a Lagopesole nel comune di Avigliano: è lo stallone di razza Haflinger (Avelignese) vincitore del concorso nazionale categoria stalloni svoltosi a Verona nell’ambito della prestigiosa fiera dedicata al cavallo, la più importante manifestazione dedicata all’allevamanto equino d’Europa. Al secondo posto si sono classificati altri due cavalli lucani. Questo successo, su dieci concorrenti, precedentemente selezionati, dai migliori allevamenti d’ Italia e d’ Europa, conferma la bontà della selezione genetica dell’allevamento lucano dove questa razza trova un habitat ideale per il suo sviluppo. Affermazione straordinaria, sottolinea Roberto Falotico, assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata, che premia il lavoro e l’ impegno costante di ricercatori esperti nel settore. La razza Haflinger – ricorda Falotico – è arrivata in basilicata dall’ Alto Adige nel secondo dopoguerra ed à stata a per lungo tempo utilizzata come razza da lavoro in numerose aziende agricole. Solo nell’ultimo decennio con l’avvento del turismo equestre si è pensato ad un diverso utilizzo. Il successo alla Fieracavalli di Verona – evidenzia Falotico – non vuole essere solo un traguardo ma l’inizio di una politica zootecnica legata al miglioramento genetico della razza e un'occasione per aprire una nuova importante opportunità di turismo cavalcando nei territorio lucani. Da Verona e dal prestigioso riconoscimento parte dunque il rilancio dell’allevamento equino in Basilicata.